
Documento originale di Leonardo da Vinci (1490 ca.)
Disegno a penna e inchiostro su carta (34,40 x 24,50 cm)

Rappresentazione fotografica reale, con proporzioni identiche a quelle dell’Uomo Vitruviano originale.
Soggetto: Armando Cagnasso
Età allo scatto della foto: 53
Realizzazione effettuata da:
Eurografica – Rodello (CN)
Richiami storici sull’opera originale

L’Uomo Vitruviano è un disegno a penna e inchiostro su carta, realizzato verso giugno 1490, quando Leonardo ebbe modo di conoscere Francesco di Giorgio Martini durante un viaggio da Milano a Pavia. Francesco di Giorgio lo rese partecipe del suo Trattato di architettura e della lezione di Vitruvio del cui trattato ‘De architectura‘ Martini aveva iniziato a tradurre alcune parti, anche riguardanti l’anatomia umana.
Leonardo, quindi, prese Vitruvio solo come punto di partenza per le sue riflessioni ma grazie ai suoi studi diretti sul corpo umano, propose uno schema proporzionale alternativo a quello classico (ad esempio piede come settima parte della misura del corpo e non come sesta).
Attraverso il suo bagaglio di conoscenze d’anatomia, ottica e geometria Leonardo arricchì l’intuizione vitruviana, arrivando a un modello proporzionale che rappresentava il più alto segno dell’armonia divina, “colta e condivisa dall’arte suprema del saper vedere”.
Leonardo non fu il primo né l’unico che tentò di tradurre graficamente il passo vitruviano relativo alle proporzioni del corpo umano. Diversi autori, quasi sempre in relazione alle varie traduzioni dell’opera originale, proposero schemi simili a quello leonardiano che tuttavia è l’unico che si è imposto come vera e propria icona.

Eccolo anche nella vita di tutti i giorni…
L’Uomo Vitruviano di Leonardo è stato riprodotto in molteplici forme e situazioni, ma una in particolare è degna di nota: in occasione dell’entrata in vigore dell’euro, nel 2002, l’Italia doveva scegliere monumenti e opere d’arte significative, divenne quindi la rappresentazione coniata sulla moneta dal valore di un euro.

Carlo Azeglio Ciampi, ministro dell’economia dell’epoca, diede il maggiore impulso alla scelta dell’Uomo Vitruviano di Leonardo, affinché venisse coniato sulla nostra moneta, dandone un significato altamente simbolico e rappresentativo (ossia l’uomo che misura tutte le cose).
Scoprire a 50 anni di avere delle proporzioni significative
Quando fantasia e ironia oltrepassano la realtà…
Da una misurazione avvenuta quasi per scherzo e per gioco, Armando Cagnasso si rende conto di rappresentare con il suo corpo i rapporti tra le misure descritte dal genio toscano, tratto non riscontrabile in centinaia di altri soggetti presi in esame tra amici e conoscenti. Decide quindi di voler tentare di ricreare la raffigurazione a distanza di secoli, aiutato dalla tecnologia moderna.
Un accenno sul protagonista moderno

Cagnasso Armando
Classe 1968, produttore vitivinicolo residente nel cuore delle Langhe, divenute recentemente patrimonio dell’Unesco, appassionato e conoscitore di vino, del Terroir e grande stimatore della cucina tipica tradizionale piemontese e di tutto il Bel Paese.
Via Cagnassi 5, Rodello (CN), Piemonte, Italia
Ricostruire un’opera classica ai giorni nostri

Il signor Armando Cagnasso ha ricreato il quadrato e il cerchio (disegnati da Leonardo da Vinci) su di un telaio in tessuto, utilizzando le proprie misure corporee effettive:
178 cm di altezza x 178 cm di lunghezza data dall’estensione massima delle braccia (misurato dalla punta del dito medio sinistro a quella del destro).
A tale scopo, si è voluto rappresentare la sede dell’uomo perfetto al centro dell’universo, così come lo aveva pensato e elaborato il genio di Leonardo.




Risultato finale

Dopo un’attenta e accurata selezione fotografica di tutti gli scatti, sono state scelte e sovrapposte digitalmente le due immagini più significative e veritiere di ciò che si voleva rappresentare.
Il risultato finale qui sopra intende rappresentare perfettamente la posizione e la proporzione fisica dell’Uomo Vitruviano originale di Leonardo da Vinci, basandosi unicamente sulle dimensioni reali di un soggetto vivente ai giorni nostri.
E a te, gentile lettore incuriosito da questa idea alquanto bizzarra
Un sentito ringraziamento per il tempo che mi hai dedicato,

Un ringraziamento a Wikipedia come fonte delle informazioni storiche.